venerdì 12 maggio 2017

SI VENDE (capitolo 5)

14 giugno 2014

Si VENDE
(capitolo 5) 

moderatore TV: "cari spettatori, adesso siamo alla piazza garraffello e abbiamo trovato il vandalo uwe che ha imbrattato la nostra fontana dell´500!“
io: "non sono un vandalo“ 
moderatore TV: "infatti! perché non abbiamo trovato la fontana imbrattata, anzi é pulita, il riflesso del bianco del marmo fa male agli occhii! allora chiediamo al nostro vandalo cosa é successo?“ 
io: "non sono un vandalo“ 
moderatore TV: "ma perché la fontana è cosí pulita troppo? cosa significa? allora quando crollerá il prossimo palazzo in questa piazza, TROVEREMO ALMENO SOTTO LA MACERIE UNA FONTANA PULITA!“
il moderatore TV nervoso da ordine al suo cameraman di fare riprese veloci ai palazzi diroccati intorno alla fontana. lui ferma un ape con dentro i turisti scioccati e chiede all´autista: "scusami! una domanda! ma chi pulisce sempre la fontana ogni mattina?“ 
l´autista: "EEH?“
moderatore TV: "CHI PULISCE SEMPRE QUESTA FONTANA?“ 
l´autista: "URGELL!“
moderatore TV: "CHI?“ 
l´autista: "…ee JUVERN?"
moderatore TV: "CHI??" 
l´autista: "JUVVE!!"
il moderatore TV ferma un´altra macchina con una famiglia dentro: "scusate, amate questa fontana?“ 
figlio: "si“ 
padre: "si"
moderatore TV: "come si chiama questa piazza?“
padre: "non lo so“ 
figlio: "parla con il ragazzo qua!“ 
moderatore TV: "COME SI CHIAMA LA FONTANA?“
padre: "booh che ne so“ 
moderatore TV: "QUANTI ANNI HA LA FOTANA?“ 
figlio: "non lo so“ 
moderatore TV: "ma siete italiani?“
padre: "si di qua siamo“
moderatore TV: "allora siete di palermo“ 
padre: "si si amuní“ 
moderatore TV: "MA UWE? ALLORA NON SI VENDE PIÚ LA FONTANA?“ 
io: "no perché é impossibile vendere l´amore e l´amore dei cittadini per questa fontana é da poco tempo infinita. allora ho sbagliato?"

un barista passa con la voce preoccupata: "ma state bene?“
signora costanza: "si certo!“ 
barista: "ho sentito nel mio locale che alcuni cittadini hanno distrutto la vostra macchina per vendicarsi dell'imbrattamento della fontana.“ 
signora costanza: "ma noi non abbiamo una macchina.“ 
il barista rimane stupito. 

2 jeep nere con 6 uomini in borghese arrivano con luce blu senza sirene in piazza. quelli della piazza sono in attesa. silenzio. l´autista apre la porta della macchina. il commissario dei beni culturali e protezione beni monumentali esce e mi si avvicina. 2 assistenti escono dall´altra macchina, ma stanno a distanza. 

commissario dei beni culturali e protezione beni monumentali: "sig uwe, avete un passaporto?“ 
io: "certo, signore, ma sotto una condizione!“ 
commissario dei beni culturali e protezione beni monumentali: "e quale é?“ 
io: "il mio passaporto non esce della piazza garraffello. perché quando devo andare via, mi serve, non mi va di viaggiare come un emigrante, sono adesso arrivato ad una certa etá.“ 
commissario dei beni culturali e protezione beni monumentali: "certo, capisco il suo punto di vista“ 

scambio del passaporto. 

commissario dei beni culturali e protezione beni monumentali: "adesso facciamo un giretto con la macchina, vi invito a bere un caffé insieme, forse avete fame, voi siete cosí magro e mi pare che dovreste mangiare un pó di più, magari un gelato?“ 
io: "sono disponibile“ 

gli assistenti entrano nell´altra jeep, mentre io entro nella jeep con l´autista, a sinistra il commissario, ed io seduto dietro, mi seggo al centro peró per fare attenzione a tutte due. 

commissario dei beni culturali e protezione beni monumentali: "c´é caldo! salvo mi abbassa il climatizzatore amuní!“
autista: "giá l´ho fatto, signore!“ 
commissario dei beni culturali e protezione beni monumentali: "palermo... una bella cittá, ma anche una cittá difficile. troppo difficile.“
io: "non proprio.“ 
commissario dei beni culturali e protezione beni monumentali: "come no??“ 
io: "bella si, ma non é molto difficile.“ 
commissario dei beni culturali e protezione beni monumentali: "ah si a voi stranieri piace la nostra cittá incasinata…“ 
io: "non ho la pesantezza dei finanziamenti della mia famiglia alle spalle che mi fa la vita cosí difficile, signore."
commissario dei beni culturali e protezione beni monumentali: "ho notato che ti vogliono tutti bene alla vucciria!“ 

stop in un bar. l´autista aspetta alla porta. il commissario prende un caffé, io un cappuccino. poi fumiamo in tre fuori di fronte la jeep. l´altra jeep é andata avanti. il giro continua. 

commissario dei beni culturali e protezione beni monumentali: "MA PERCHÉ MI AVETE COMBINATO QUESTO LAVORO SCOMODO? ABBIAMO GIÁ TANTI PROBLEMI DA RISOLVERE IN CITTÁ! PERCHÉ NON SIETE FUGGITO DOPPO L´IMBRATTAMENTO COME TUTTI GLI ALTRI? PERCHÉ SIG UWE PERCHÉ?“ 
io: "voi avete una idea di quante segnalazioni ho fatto per lo stato della fontana? ma niente, reazione nulla. l´acqua ferma, puzzava e con il caldo crescevano milioni di germi e nessuno sapeva che tipo di zanzare si sarebbero sviluppate?“
commissario dei beni culturali e protezione beni monumentali: "non lo sapevo… ma adesso come ho visto é risolto? no?“
io: "si adesso é risolto“ 
commissario dei beni culturali e protezione beni monumentali: "e voi avete preso una denuncia. e per questo siete con noi nella macchina! auguri!“ 
io: "non é stato il solo motivo perché l´ho fatto.“ commissario dei beni culturali e protezione beni monumentali: "ci sono stati pure altri motivi?“ 
io: "pure le bottiglie lanciate senza fine dai nostri amati picciotti verso il nostro marmo del ´500.“
commissario dei beni culturali e protezione beni monumentali: "e poi?“ 
io: "diciamo che sono una istituzione, non mi ci sento, alcuni in cittá la vedono cosí ed io lo accetto, peró diciamo che anche io sono un bene monumentale, ma un monumento che parla e questo fatto é diverso tra la fontana e me. e secondo lei, signore commissario, che dico a questo punto?“ 
commissario dei beni culturali e protezione beni monumentali: "mi dica!“
io: "incedibile come si trattano male a palermo e senza un minimo di rispetto i beni monumentali e l´arte.“ 
commissario dei beni culturali e protezione beni monumentali: "si lo sappiamo che vergogna non c´é niente da fare!“ 
io: "non mi pare, anzi per me questo è bello, perché sono riuscito a fare l´arte che resiste in una cruda realtá!“ 
commissario dei beni culturali e protezione beni monumentali: "ma come? il suo imbrattamento sulla fontana é stato cancellato in meno di un giorno?“
io: "il mio piú veloce intervento in solo 22 sec e non resisteva neanche un giorno.“ 
commissario dei beni culturali e protezione beni monumentali: "infatti, non resisteva!“ 
io: "invece si. per questo sono nella vostra macchina e andiamo nel vostro ufficio a protocollare le mie dichiarazioni per il mio decreto penale.“ e poi ci vediamo al mio processo in tribunale. questo per me è il vero prezzo d´arte italiana. comunque per l´arte che vive, no per l´arte morta.“ 
commissario dei beni culturali e protezione beni monumentali: "MA VA FANCULO L´ARTE!“
io: "sono in pieno accordo con lei e per questo é palermo nel mio cuore!“ 

per il protocollo nell´ufficio passano almeno 3 ore, perché il commissario scrive personalmente ma con un solo dito mentre gli assistenti sono in piedi in attesa e servono caffé. scrivo io sulla tastiera il mio nome e cognome, dopo che è stato scritto 3 volte sbagliato, perché il nome deve essere giusto o un decreto penale non vale. 

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