domenica 30 aprile 2017

SI VENDE (capitolo 3)

2004 (non denunciato)
2006 (non denunciato)

SI VENDE
(capitolo 3) 

passa un picciotto con movimento hip hop, euforico mi dice : „uwe grazie! mi hai fatto scoprire che c´é una fontana del 500 in piazza! vengo ogni sabato notte da anni, ma non avevo mai visto sta fontana!“  

io: "signora! signora!“ 
sorella del vice sindaco: „NON PARLO CON UN VANDALO!“ 
io: "fate bene, ma…“ 
la sorella del vice sindaco si gira, mi da le spalle, peró ha sempre un occhio fissato e angosciato su di me. le 2 amiche della sorella fanno la stessa performance.
io: "…volevo solo dire che mi piace il taglio dei vostri capelli“ 
con un gesto molto femminile, anzi un fulmine di femminilità piú forte di lei
la sorella del vice sindaco fa finta di non capire. 

i giornalisti si stancano sotto il sole e vanno via, lo show è finito. l´autista apre la porta della macchina per il vice sindaco e la sorella e pure loro vanno via subito. le 2 amiche vanno via a piedi, peró con un movimento pesante soffrendo per il caldo che le fa sudare e con una certa paura per alcuni cittadini incivili della piazza che le seguono con sguardi pericolosi. 

il capo operaio ai suoi operai: "AMUNÍ! stacchiamo! abbiamo fatto tutto! andiamo a casa!“ adesso la fontana dopo l'operazione di pulizia é piú imbrattata di prima, avvolta di colore rosso, senza speranza. 

un altro uomo della soprintendenza mi si avvicina tranquillo con rispetto e con una voce dolcissima: "sig uwe, posso disturbarla?“
io: "ma certo signore“ 
l´altro uomo della soprintendenza: "allora, come dire, abbiamo un piccolo problema…“ 
io: "a disposizione sono“ 
l´altro uomo della soprintendenza: "mi dite che tipo di colore avete usato per questo intervento? magari c´é scritto un codice della sostanza dietro la bomboletta? queste informazioni ci devono aiutare per trovare il solvente giusto e cominciare a pulire con effetto.“
io: "ma certo signore. controllo dopo quando vado su a casa."

l´altro uomo della soprintendenza: "va bene, poi mi chiamate?“
io: “no!“ 
l´altro uomo della soprintendenza: "no? perché?“ 
io: "perché ho buttato il mio cellulare fuori dalla finestra nel 2004.“ 
l´altro uomo della soprintendenza: "ma che bella cosa mi dite!!“ 
io: "comunque voi avete usato il solvente acrilico, allora sbagliato. invece ci serve il solvente per lo smalto. ho usato un colore smalto rosso che avevo a casa, l´ultima bomboletta che mi restava e che usavo molti anni fa nella operazione riesi sindaco.“ 
l´altro uomo della soprintendenza: "grazie, lo dico ai miei colleghi.“ 

in questo momento crolla l´ultimo piano dello stesso rudere, dove erano crollati gli altri piani 3 mesi prima. poi silenzio. una nuvola di polvere piano piano copre, di nuovo, tutta la piazza.
l´altro uomo della soprintendenza con occhi terrorizzati, una voce di paura: "sig uwe ti vogliamo bene!" 
io: "figuratevi, pure io signore!" 
poi il vento portava via la nuvola di polvere, l´altro uomo della soprintendenza era sparito con la nuvola di polvere. continuavo tranquillamente a pulire la vernice della fontana con il solvente che mi aveva dato qualcuno della vucciria. 

dopo, un altro capo operaio finisce di pulire l´ultimo imbrattamento che resta nella scritta del marmo.
io: "incredibile, in questi 15 anni mai ho visto il marmo della fontana cosí pulito come adesso.“ 
l´altro capo operaio: "si si!“ 
io: "tutti i vecchi imbrattamenti di diversi colori e lo sporco degli ultimi anni che restava nelle scritte sono adesso eliminati con il colore rosso.“ 
l´altro capo operaio: "ma certo“ 
io: "significa che devo scrivere pure dall' altro lato della fontana il si vende, perché ancora è sporchissimo e ancora piena dei colori dei vecchi imbrattamenti?“ 
l´altro capo operaio: "sig uwe! vi prego! no!“
io: "scherzavo!“ 
l´altro capo operaio: "con lei non si sa mai“ 
io: "scusatemi ma vi dico che io faccio solo una volta un intervento, non faccio mai una copia del mio lavoro. per queste cose abbiamo i nostri figli dell' accademia di belli arti, che devono studiare gli altri artisti, come me, e copiare per capirla, ma tagliando l´anima del senso.“ 
l´altro capo operaio: "non capisco l' arte.“ 
io: "mi rifiuto.“ 
l´altro capo operaio: "comunque il suo modo di fare arte però lo abbiamo capito. vi dico che personalmente sono stato d´accordo con il suo intervento, magari troppo forte...“ 
io: "come?“ 
l´altro capo operaio: "noi sappiamo, che non é stato giusto come abbiamo trattato la fontana con la macerie negli ultimi mesi, poi sappiamo pure che voi avete segnalato per tanti giorni lo stato dell' acqua stagnante e puzzolente con le larve dentro. certo anche noi abbiamo sbagliato a questo punto.“ 
io: "va bene, ma come si vede a questo punto, abbiamo risolto, diciamo per ora.“ 
l´altro capo operaio: „vedremo...“ 
io: "in realtá é una guerra fra 2 fronti. ci sono pure i cittadini che lanciano ogni notte le bottiglie nella fontana e bucano il marmo. il nostro marmo peró.“ 
l´altro capo operaio: "ah si siamo in tempi difficili.“ 

adesso l´altro capo operaio sta finendo il lavoro alla fontana. 

io: "wow! grazie, avete fatto un buon lavoro e molto preciso. lo dico perché prima per me é stato impossibile ripulire gli imbrattamenti a 100%. restava sempre un po di colore. ma ho capito con questo marmo, che dopo un certo tempo, il sole forte di sicilia mangia il resto dei colori piano piano. ma solo i colori della bomboletta. per questo ho cambiato la tecnica di colore come voi vedete rosso in su, il mio nome ti ama sul cemento al palazzo lo mazzarino!“ 

l´altro capo operaio: "sig uwe, tutti qua ti vogliono bene!“
io: "pure io, signore!“ 
l´altro capo operaio: "ed io ti voglio molto bene.“ 
io: "anch´io, signore, e soprattutto me lo avete dimostrato!“ 
l´altro capo operaio: "vi ricordate, quando abbiamo fatto lo smantellamento nel 2006 della sua cattedrale di rifiuti? ho fatto una foto, guardate, è ancora sul mio cellulare! guardartela! qua!“
io: "ha! interessante, perché in questo periodo avete lavorato per un altro sindaco non per il sindaco di oggi.“ 

l´altro capo operaio: "tutte e due fanghi sono.“ 
io: "certo.“
l´altro capo operaio: "certamente!“ 
io: "a presto, signore!“ 
l´altro capo operaio: "spero proprio di no!“ 

pausa. 

presidente della associazione della cultura e della storia: "uwe! io sono stato sempre dal tuo lato con il tuo amore per la nostra cittá, pure quando i miei amici sono stato tutti contro di te, ma ti dico adesso, cosa hai fatto con la fontana non é stato amore! anzi!“
io: "e io ti dico che ho solo alzato il livello dell´amore!“ 
presidente della associazione della cultura e della storia: "io sono molto incazzato hai fatto un vero danno alla fontana!“ 
io: "chi? i cittadini con le bottiglie, il bene comune con la macerie o io, caro?“ 
presidente della associazione della cultura e della storia: "tu! tu! tu!“
io: "ma quale danno?“ 
presidente della associazione della cultura e della storia: "è impossibile da cancellare dal marmo bianco la vernice rossa! sono regole della materia!“ 
io: „ma non c´é piú il rosso. neanche l'uno per cento. controlli!“ 
presidente della associazione della cultura e della storia: „ho visto le foto di stamattina nella repubblica. tutto é rosso senza speranza!“ 
io: "ma dove?“ 
presidente della associazione della cultura e della storia: "ho visto le foto anche su facebook!“
io: "certo ti credo, ma benvenuto nella realtá, per cortesia, qua, guarda la fontana!“ 
presidente della associazione della cultura e della storia: "non lo voglio vedere, ho visto pure sulle foto, che con la pulizia il nero antico delle lettere é sparito!“ 
io: "quale nero delle lettere?“ 
presidente della associazione della cultura e della storia: „il nero antico delle lettere della scritta nel marmo della nostro fontana del 500, caro mio!“ 
io: "in realtá non é stato un nero antico. era invece lo sporco dell' immondizia buttata da tanti anni e dell´alcool delle bottiglie lanciate dai nostri cittadini.“ 
presidente della associazione della cultura e della storia: "ascoltami, tu non capisci la nostra storia che io invece ho studiato, tu sei straniero e per una riqualificazione di un monumento storico ci servono gli specialisti che hanno studiato!“ 
io: "ma chi ti ha fatto arrabbiare così, caro? la realtá?" 
presidente della associazione della cultura e della storia (adesso con la testa rossa): "tu hai fatto un vero danno alla fontana! sono stato sempre dal tuo lato, pure quando miei amici sono stato tutti contro di te, cosa hai fatto con la fontana non é stato amore!“ 
io: "e io ti dico che ho solo alzato il livello d´amore!“

bacetto. abbraccio. fine. 

olandesa of the manifesta biennial: "god! this show is amazing!“ 
olandese of the manifesta biennial: "and that place is really awesome! so destructive, so dark. i´ve never seen buildings destroyed like this, its deep fucked up.“ 
olandesa of the manifesta biennial: "why we do not the next festival art manifesta biennial in this city?“ 
olandese of the manifesta biennial: "oh yes lets try!“
olandesa of the manifesta biennial: "yess!“ 

sub geometra: "juve, hai imbrattato il nostro marmo della nostra fontana del 500.“ 
io: "ci mancavi pure tu adesso.“ 
sub geometra: "per colpa tua, purtroppo dobbiamo fare un progettino per la restaurazione della fontana purtroppo!“
io: "fermati non buttare il mio tempo. non sono il tuo psicologo.“ 
sub geometra: "tu non capisci la nostra cittá. sei straniero.“ 


venerdì 28 aprile 2017

piazza garraffello day 196

nothing

the durex tropic story (pt.4)

how deep you can go into the nothing? never deep enough exactly in the most italian no filtered place, a reflection of the emptiness from the world outside. it calls nothing, my 44th intervention at the piazza garraffello. don´t think about that this fence against garbage to construct needed 11 years for passing all permissions in the italian bureaucracy. the plan to construct this fence was born after the dismantling of my cathedral of garbage in 2006. taste the waste.

martedì 25 aprile 2017

piazza garraffello giorno 193

aniversario della liberazione d´italia

palermo é una cittá dura purtroppo per i cittadini del web che vivono nel mondo dell´altra parte.
diciamo i lavori del restauro della fontana della piazza garraffello vanno abbastanza bene se i cittadini non fossero reali con i nostri amati picciotti che continuano con tanta passione a lanciare le bottiglie contro la fontana. certo é stato piú facile bucare il nostro marmo senza cantiere, ma pure con il cantiere alto 2 metri: no problem.

passava una ragazza e mi chiedeva quanto devo pagare la multa o quanti mesi di carcere devo fare per il mio decreto penale del "si vende" della fontana di 3 anni fa? perché non mi fanno fare dei lavori sociali comunque? no impossibile perché faccio un lavoro sociale dal mio inizio a palermo e oggi siamo al 193 giorno al bancomat e questa maratona finirá con la data del mio processo dopo il restauro della fontana. palermo é una bella cittá, peró in realtá.

lunedì 24 aprile 2017

piazza garraffello day 192

diane 7 

the most awesome french girl i ever met. she was coming with her mother by the ship from tunis and the first stop was the piazza garraffello. while her mother was looking for all different fantasies of sicilian destruction, she was sitting behind me. she didn´t talk, she didn´t pay attention to the chaotic noise ambiente around.

domenica 23 aprile 2017

SI VENDE (capitolo 2)

2006-2007 (non denunciato) 


SI VENDE
capitolo 2 

giornalista 1: "sig uwe, ma perché avete imbrattato il nostro marmo della nostra fontana del 500?“
io: "guardate, girate i vostri occhi sulla piazza garraffello! questa terrazza é venduta, il busto della facciata del palazzo lo mazzarino é venduto, le statue della scala del palazzo rammacca sono state vendute, le balate originali sono state vendute, la pigna della fontana é stata venduta, tutto é stato venduto, tutto tranne la fontana. mi chiedo perché ancora non é stata venduta?“
giornalista 2: "sig uwe, ma perché avete imbrattato il nostro marmo della nostra fontana del 500?“
io: "ho scritto il codice della nostra anima, perché la fontana mi ha chiesto giá piú volte che devo scrivere io, soprattutto dall´ultimo crollo in piazza 3 mesi fa, quando il nostro bene comune buttava le macerie dentro la fontana con tutti i contenuti bloccando l´uscita dell´acqua, che diventando una pozza, aveva dentro orribili larve con facce cattive che sputavano sempre quando passavo.“
giornalista 3 (la repubblica): "sig uwe, ma perché avete imbrattato il nostro marmo della nostra fontana del 500?“
io: "dovete parlare con achille bonita oliva, quello con il naso grasso con sopra i puntini rossi“ 

pose del comune per le fotografie dei giornalisti. l´operaio 3 carezza con il pennello il marmo della fontana, che adesso è più imbrattato di prima, senza speranza, mentre un altro operaio carezza il casco dell' operaio con il pennello e il terzo operaio appoggiato alla pigna taroccata per un pelo cadeva, a questo punto arrivano alla fontana i geometri senza casco per controllare i lavori a voce molte bassa con gesti professionali e ben pensati. pure i giornalisti adesso sono piú soddisfatti con le foto. 

giornalista 4,5,6: "sig uwe, ma perché avete imbrattato il nostro marmo della nostra fontana del 500?“
io: "ho una certa etá e mi sono stufato di pulire ogni mattina la fontana ed uscire le bottiglie e i bicchieri.
programmatore della pagina web del comune: "stamattina abbiamo scritto che voi, allora l´artista austriaco uwe ha vandalizzato con vernice rossa la nostra fontana del 500!“
io: "ottimo, mentre c´é un altra pagina dove usate il mio nome da anni per i nostri amati turisti che devono visitare la piazza garraffello.“
programmatore della pagina web del comune: "si é vero.“
io: "allora dovete prendere una decisione, no?“
programmatore della pagina web del comune: „dobbiamo riflettere e certamente troveremo una soluzione."
geometra del comune (voce molto bassa): "uwe, ti prego vieni un attimo!“
io: "come stai tu?“
geometra del comune: „ma che dire, il tempo passa.. sai adesso siamo tutti in una situazione diciamo delicata. dimmi tu che cosa dobbiamo fare?“
io: "ci sono 2 opzioni“
geometra del comune: „quali?“
io: "o andiamo piú giú di come siamo giá messi o facciamo una cosa costruttiva?“
geometra del comune (pensieroso): "..facciamo costruttivitá?“
io: "ascoltami, la cosa importante é l´uscita dell´acqua che non funziona piú da tanti mesi soprattutto con la macerie e il cemento dentro che avete buttato dopo il crollo!“
geometra del comune (occhi tristi): „si lo sappiamo..“
io: "poi recintare la fontana, almeno per l´occhio critico dei nostri visitatori.“ 

il geometra del comune si gira é da ordine al capo operaio e a 2 membri fedeli di cominciare gli interventi utili. 

giornalista 7: "sig uwe, ma perché avete imbrattato il nostro marmo della nostra fontana del 500?“
io: "penso proprio che adesso é impossibile per i prossimi anni spostare questa fontana in un altro posto al parco foro italico, piazza john lennon o in un bagno privato in un villino come abbiamo fatto con la fontana della piazzetta garraffo che si trova in piazza marina e piange giá da troppi anni.“
reporter 8: "sig uwe, ma perché avete imbrattato il nostro marmo della nostra fontana del 500?“
io: "prima di imbrattare un monumento di marmo nella nostra cittá si deve ripulire da altri imbrattamenti ditemi di un monumento a palermo che non é imbrattato giá da anni. dovete sapere che negli anni precedenti ho ripulito la fontana tantissime volte da imbrattamenti, e anche prima di fare questo intervento, e in questo caso abbiamo il piú breve imbrattamento della nostra storia, allora durava neanche un giorno per la pulizia. record in assoluto, no?“
fruttivendolo: "se uwe non faceva questo oggi tutto questo movimento non si sarebbe visto, il comune non ha perso tempo a inviare decine di uomini. e prima? dov'erano tutti?...”

vice sindaco: "quella che é stata fatta é una offesa a tutta la cittá, alla sua storia, alla nostra cittá. non ci saranno sconti per nessuno. se qualcuno cerca notorietá, non lo puó certo fare danneggiando il patrimonio pubblico, rovinando un monumento della cittá. tolleranza zero per chi offende la cittá. comunque, abbiamo giá denunciato quanto accaduto al nucleo per la tutela del patrimonio culturale dei carabinieri. questa piazza é stata adottata dai giovani palermitani e a loro la restituiremo per un futuro in pieno splendore. occorrá un piano di intervento articolato, particolare, che coinvolga anche i privati, proprietari degli immobili che si affacciano sulla piazza. con determinazione lavoreremo per preservare questa importante parte del centro storico cittadino.“ 

in quel momento spuntò un panettiere incazzato in piazza che gridava: "iddu è! iddu è! é lui che ha mandato fuori della piazza il panificio di mio padre 20 anni fa! per distruggere! iddu è cu u sinnacu cà ristrusseru u palazzo raloggia, ni ittaru fuara, ni rissiru ca l'avevanu a miettere in sicurezza e inbici u sbentraru u palazzu, sti cuinnuti e ffanghi! lui è con il sindaco che hanno distrutto il palazzo della loggia, ci buttarono fuori dal palazzo, ci dissero che andava messo in sicurezza e invece lo sventrarono il palazzo, sti cornuti e fanghi!"

subito intervennero alcuni cittadini per calmarlo, peró senza dimenticare: "ohu! oohu!"


lunedì 17 aprile 2017

piazza garraffello giorno 185

pasqua

stamattina alle sette valentino gridava dal balcone che trovava un pupazzo enorme nell´uovo di pasqua. oggi vuole vendere questo almeno per 2 euro al bancomat. costanza che dici? tipo prego un souvenir della vucciria! prima che crolla tutto!

sabato 15 aprile 2017

piazza garraffello giorno 183

ok

costanza mi raccontava che valentino, l´uomo dei pupazzi colorati di costanza, con l´assistente samuele vendevano questi pupazzi tipo: prego un souvenir della vucciria! prima che crolla tutto! loro guadagnavano 3 euro. dopo 30 minuti lui chiedeva samuele, cosa facciamo? compriamo una gazzsosa! tutte due andavano a comprare le gazzose. dopo un roló per valentino. poi un gelato per samuele. discussioni economici ovviamente.

giovedì 13 aprile 2017

SI VENDE (capitolo 1)

19 maggio 2014
SI VENDE
capitolo 1


2 carabinieri con il loro commissario parlano fra loro a voce bassa mentre, dietro di loro, 2 operai stressati del bene comune mettono un cartello dei lavori per la messa in sicurezza con finanziamenti europei sotto il palazzo che crollava 2,5 mesi prima. un membro dei carabinieri mi si avvicina mentre ero in posizione attaccato alla fontana. 

membro carabinieri: "sig uwe, allora voi dovete lasciare la piazza, perché in pochi minuti vengono il vice sindaco con alcuni membri della soprindendenza, altri membri del bene comune e tanti giornalisti“
io: "no sig carabiniere, é impossibile"
membro carabinieri: "come? perché?"
io: "come voi sapete bene sono l´autore dell' intervento si vende e certamente, come sempre, sono presente con la mia opera"
membro carabinieri: "si va bene, ma adesso dovete andare via!“
io: "non é questo il mio concetto“
membro carabinieri: "quale concetto?"
io: "il concetto che sono presente con la mia nuova opera“
membro carabinieri (preoccupato): "ho capito.." 

il membro dei carabinieri torna pensieroso dai suoi colleghi e continuano la discussione sottovoce, peró con emozionante gestualità mentre il commissario mi controlla con un occhio critico. ad un certo punto il commissario mi si avvicina. 

commissario carabinieri: "SIG UWE! QUANDO SI FANNO QUESTE COSE NELLA NOSTRA CITTÀ, DOPO, SI DEVE SCAPPARE. AMUNÌ!“
io: "certo lo capisco sig commissario, peró ci troviamo adesso in una nuova situazione nella nostra cittá. non si scappa piú. il concetto é che sono presente con la mia nuova opera, come giá le ho detto“
commissario carabinieri (voce bassa): "significa che voi non volete andare via?“
io: "appunto“ 

il commissario torna dai suoi colleghi carabinieri e finiscono la discussione adesso visibilmente emozionata e con voce più alta. 

commissario carabinieri: "DIFFICILE!“
membro carabinieri 1: "é austriaco“
membro carabinieri 2: "é un problema“
membro carabinieri 1: "cosa facciamo?“
commissario carabinieri: "NON C´È NIENTE DA FARE“ 

i carabinieri vanno via. i tempi stringono. 

7 operai con il capo operaio del comune con caschi gialli vestiti con un completo bianco, tipo anti nuclear, arrivano alla fontana seguiti da 3 geometri della soprintendenza con gli autisti. 

capo operaio (voce decisa da ordine): "sig uwe! adesso si allontani di almeno 3 metri dalla fontana! per sempre!“
io: "accettato“
capo operaio da ordine ai suoi operai: "operaio 1! solvente! operaio 2! spazzola! operaio 3! penello! operaio 4! tubo! operaio 5! secchio! operaio 6! casco! operaio 7! asciugamano!“ 

entrano tutti nella vasca della fontana, ma alle fine c' é solo spazio per 3 operai e gli altri aspettano in distanza nell'´ombra e seguono i lavori con cuore affranto. peró non eliminano il colore, anzi imbrattano tutto il lato di marmo per completare il disastro dell' imbrattamento. il capo operaio non controlla i lavori, perché parlava con una donna, che passava per caso, molla, capelli neri e molto emozionata. 

arrivano tanti giornalisti e seguono l´operazione con grande attenzione e goduria. 

arrivano il vice sindaco con la sorella con altri autisti e confermano con la loro presenza, l´importanza dello show. 2 amiche della sorella, distanti dalla fontana e molto disgustate, aspettavano l´arrivo della loro importante amica. 

martedì 11 aprile 2017

piazza garraffello giorno 179

imperat_


in tutti questi 179 giorni fino ad oggi, ogni cittadino che passa al bancomat lo insulto come mi pare, e certamente in 3 lingue e sempre alzo il livello. perché é sempre un ottimo investimento per il nostro futuro economico. 

with all my love in your hands, 
JUVVE

venerdì 7 aprile 2017

piazza garraffello giorno 175

buongiorno concittadini

evidentemente palermo é solo nero o bianco. peró se si mischiano nero e bianco esce il colore rosa. perché alle donne siciliane non piace il grigio.

mercoledì 5 aprile 2017

piazza garraffello day 173

michelegarofalo88

the durex tropic story (pt.3)

sure it isn´t easy to understand for italian visiters they come in our town to bring us more cash, but this modern architecture tower is properly the highest durex tropic tower in the whole italy. always vertical. every day the tower swells up more than 30 cm into the sky. in the next couple of months we will win 2 or 3 new floors without spending only 1 euro. upstairs is the most expensive apartment ever.

and sure don´t forget the biggest and highest, the durex hotel of porto empedocle since 2009. but its a hotel not a tower. still in sicily, what i did for the 53rd biennale venice in a collateral part of the porn pavilion. it seems that i crossed the line of my heart to go so deep as i can inside the intellect and spirit of the italian contemporary thing directed by the reality. i don´t know this art critic mister achille bonita oliva, the man with the red points up on his big nose, but can you feel how much money you get if you drive inn?

⏩ durex tropic