sabato 27 maggio 2017

piazza garraffello giorno 225

"cantiere trasparente" vernice su legno 1,96m x 9,36m (mar/15-mag/27)

L´OPERA "CANTIERE TRASPARENTE":
h07:10 piazza garraffello
h10:30 palazzo lo mazzarino, stanza di compensazione deposito archivio
h12:30 inaugurazione fontana ri-pulita




h13:15 inaugurazione fontana ri-pulita, peró molto distante della fontana

⏩ la grande distanza
⏩ https://www.instagram.com/p/BUaOKykBrnk/

venerdì 26 maggio 2017

piazza garraffello giorno 224

PROGRAMMA FONTANA RIPULITA:
inaugurazione domani h24:00 movida
inaugurazione domani h13:30 elezioni servizio civile
inaugurazione domani h12:30 incivili
inaugurazione oggi h14:00 piazza garraffello
inaugurazione oggi h12:00 costanza

inaugurazione fontana ripulita della piazza garraffello
inaugurazione fontana ripulita della piazza garraffello
inaugurazione fontana ripulita della piazza garraffello
inaugurazione fontana ripulita della piazza garraffello
inaugurazione fontana ripulita di costanza

giovedì 25 maggio 2017

piazza garraffello giorno 223

bancomat 2014 stefano yves

negli ultimi giorni la domanda piú valida che mi fanno alcunii cittadini al bancomat é a quale punto voglio arrivare? é semplice perché dovete cancellare i miei interventi visibili in piazza e mi dovete buttare fuori dalla cittá con gas, meglio con gas lacrimogeno. allora dove sono questi tanti incivili che smontano l´arte pezzo per pezzo ogni giorno? mi sembra che é abbastanza complesso, perché i cittadini incivili amano palermo e i civili invece si vergognano della loro cittá. tutto al contrario oh my god. dio mio.

martedì 23 maggio 2017

piazza garraffello giorno 221

Costanza

Sei un punto di riferimento, soprattutto per i piccoli della Vucciria. Loro ti guardano, e ti vogliono molto bene. Hai una grande responsabilità, pertanto, perché costituisci un modello. (Giulio Gallo Gallo) 

sabato 20 maggio 2017

piazza garraffello day 218

no name / no sense / noi 

after more than 5 years at the piazza pretoria i performed again out of the piazza garraffello. the low presti pilot by andreas and me under the usual italian bad no go conditions at 3 magazzini named with no name / no sense / noi. the owners are a nicola the french and antonio the sicilian. the sicilian girl down wrote a poem for low presti. well, italians don´t read in english and we know only 2 types of strangers to handle here, refugees or tourists. thats why we can not really understand a perfect show from the 3rd level of strangers: how deep we can go?

 LOW PRESTI NO NAME NO SENSE NOI

mercoledì 17 maggio 2017

piazza garraffello day 215

piazza garraffello new collapsing building / costanza bancomat
piazza garraffello new collapsing building / costanza bancomat

hello playmobile, lego, barbi, he mister would you help me on my pony, apocalypse, erotic piazza garraffello yesterday

⏩ https://www.instagram.com/p/BUaODIsBexq/

martedì 16 maggio 2017

LOW PRESTI PILOT SHOW

LOW PRESTI

sceneggiatura show di andreas spechtl e uwe jaentsch
giovedì 18 maggio 2017 h22
NO NAME / NO SENSE / NOI
via gaetano sgarlata 9 90133 palermo

⏩ LOW PRESTI
⏩ sceneggiatura "si vende" in 5 capitoli

domenica 14 maggio 2017

piazza garraffello day 212

the kids they don´t want to escape from palermo

allien days: a woman stopped in front of me. she asked with a new rich erotic voice, if i have a permission to occupate public space? finally the first question after more than 350 days of the bancomat in 10 years and i answered for what? a mc donalds case of the garbage from the other side? the chair from the garbage of the other side? the table of the garbage from the other side and you know who throw the table in the garbage? elvis the butcher! he worked on this table to cut the meat in the 3rd family generation at the vucciria marked, the market that isn´t here anymore. i said that she has even really nice lips, big lips, but not my size to kiss. italian permissions oh my god!

sabato 13 maggio 2017

SI VENDE (dopo il si vende)

2017 fuck you europe, fontana della piazza garraffello
2017 thank you europe, fontana della piazza garraffello
2016 ott 20, fontana della piazza garraffello
2016 ott 10, fontana della piazza garraffello 
2015 dic 27, fontana della piazza garraffello
2015 giu 29, fontana della piazza garraffello
2014 nov 19, fontana della piazza garraffello
2014 nov 02, fontana della piazza garraffello 


venerdì 12 maggio 2017

SI VENDE (capitolo 5)

14 giugno 2014

Si VENDE
(capitolo 5) 

moderatore TV: "cari spettatori, adesso siamo alla piazza garraffello e abbiamo trovato il vandalo uwe che ha imbrattato la nostra fontana dell´500!“
io: "non sono un vandalo“ 
moderatore TV: "infatti! perché non abbiamo trovato la fontana imbrattata, anzi é pulita, il riflesso del bianco del marmo fa male agli occhii! allora chiediamo al nostro vandalo cosa é successo?“ 
io: "non sono un vandalo“ 
moderatore TV: "ma perché la fontana è cosí pulita troppo? cosa significa? allora quando crollerá il prossimo palazzo in questa piazza, TROVEREMO ALMENO SOTTO LA MACERIE UNA FONTANA PULITA!“
il moderatore TV nervoso da ordine al suo cameraman di fare riprese veloci ai palazzi diroccati intorno alla fontana. lui ferma un ape con dentro i turisti scioccati e chiede all´autista: "scusami! una domanda! ma chi pulisce sempre la fontana ogni mattina?“ 
l´autista: "EEH?“
moderatore TV: "CHI PULISCE SEMPRE QUESTA FONTANA?“ 
l´autista: "URGELL!“
moderatore TV: "CHI?“ 
l´autista: "…ee JUVERN?"
moderatore TV: "CHI??" 
l´autista: "JUVVE!!"
il moderatore TV ferma un´altra macchina con una famiglia dentro: "scusate, amate questa fontana?“ 
figlio: "si“ 
padre: "si"
moderatore TV: "come si chiama questa piazza?“
padre: "non lo so“ 
figlio: "parla con il ragazzo qua!“ 
moderatore TV: "COME SI CHIAMA LA FONTANA?“
padre: "booh che ne so“ 
moderatore TV: "QUANTI ANNI HA LA FOTANA?“ 
figlio: "non lo so“ 
moderatore TV: "ma siete italiani?“
padre: "si di qua siamo“
moderatore TV: "allora siete di palermo“ 
padre: "si si amuní“ 
moderatore TV: "MA UWE? ALLORA NON SI VENDE PIÚ LA FONTANA?“ 
io: "no perché é impossibile vendere l´amore e l´amore dei cittadini per questa fontana é da poco tempo infinita. allora ho sbagliato?"

un barista passa con la voce preoccupata: "ma state bene?“
signora costanza: "si certo!“ 
barista: "ho sentito nel mio locale che alcuni cittadini hanno distrutto la vostra macchina per vendicarsi dell'imbrattamento della fontana.“ 
signora costanza: "ma noi non abbiamo una macchina.“ 
il barista rimane stupito. 

2 jeep nere con 6 uomini in borghese arrivano con luce blu senza sirene in piazza. quelli della piazza sono in attesa. silenzio. l´autista apre la porta della macchina. il commissario dei beni culturali e protezione beni monumentali esce e mi si avvicina. 2 assistenti escono dall´altra macchina, ma stanno a distanza. 

commissario dei beni culturali e protezione beni monumentali: "sig uwe, avete un passaporto?“ 
io: "certo, signore, ma sotto una condizione!“ 
commissario dei beni culturali e protezione beni monumentali: "e quale é?“ 
io: "il mio passaporto non esce della piazza garraffello. perché quando devo andare via, mi serve, non mi va di viaggiare come un emigrante, sono adesso arrivato ad una certa etá.“ 
commissario dei beni culturali e protezione beni monumentali: "certo, capisco il suo punto di vista“ 

scambio del passaporto. 

commissario dei beni culturali e protezione beni monumentali: "adesso facciamo un giretto con la macchina, vi invito a bere un caffé insieme, forse avete fame, voi siete cosí magro e mi pare che dovreste mangiare un pó di più, magari un gelato?“ 
io: "sono disponibile“ 

gli assistenti entrano nell´altra jeep, mentre io entro nella jeep con l´autista, a sinistra il commissario, ed io seduto dietro, mi seggo al centro peró per fare attenzione a tutte due. 

commissario dei beni culturali e protezione beni monumentali: "c´é caldo! salvo mi abbassa il climatizzatore amuní!“
autista: "giá l´ho fatto, signore!“ 
commissario dei beni culturali e protezione beni monumentali: "palermo... una bella cittá, ma anche una cittá difficile. troppo difficile.“
io: "non proprio.“ 
commissario dei beni culturali e protezione beni monumentali: "come no??“ 
io: "bella si, ma non é molto difficile.“ 
commissario dei beni culturali e protezione beni monumentali: "ah si a voi stranieri piace la nostra cittá incasinata…“ 
io: "non ho la pesantezza dei finanziamenti della mia famiglia alle spalle che mi fa la vita cosí difficile, signore."
commissario dei beni culturali e protezione beni monumentali: "ho notato che ti vogliono tutti bene alla vucciria!“ 

stop in un bar. l´autista aspetta alla porta. il commissario prende un caffé, io un cappuccino. poi fumiamo in tre fuori di fronte la jeep. l´altra jeep é andata avanti. il giro continua. 

commissario dei beni culturali e protezione beni monumentali: "MA PERCHÉ MI AVETE COMBINATO QUESTO LAVORO SCOMODO? ABBIAMO GIÁ TANTI PROBLEMI DA RISOLVERE IN CITTÁ! PERCHÉ NON SIETE FUGGITO DOPPO L´IMBRATTAMENTO COME TUTTI GLI ALTRI? PERCHÉ SIG UWE PERCHÉ?“ 
io: "voi avete una idea di quante segnalazioni ho fatto per lo stato della fontana? ma niente, reazione nulla. l´acqua ferma, puzzava e con il caldo crescevano milioni di germi e nessuno sapeva che tipo di zanzare si sarebbero sviluppate?“
commissario dei beni culturali e protezione beni monumentali: "non lo sapevo… ma adesso come ho visto é risolto? no?“
io: "si adesso é risolto“ 
commissario dei beni culturali e protezione beni monumentali: "e voi avete preso una denuncia. e per questo siete con noi nella macchina! auguri!“ 
io: "non é stato il solo motivo perché l´ho fatto.“ commissario dei beni culturali e protezione beni monumentali: "ci sono stati pure altri motivi?“ 
io: "pure le bottiglie lanciate senza fine dai nostri amati picciotti verso il nostro marmo del ´500.“
commissario dei beni culturali e protezione beni monumentali: "e poi?“ 
io: "diciamo che sono una istituzione, non mi ci sento, alcuni in cittá la vedono cosí ed io lo accetto, peró diciamo che anche io sono un bene monumentale, ma un monumento che parla e questo fatto é diverso tra la fontana e me. e secondo lei, signore commissario, che dico a questo punto?“ 
commissario dei beni culturali e protezione beni monumentali: "mi dica!“
io: "incedibile come si trattano male a palermo e senza un minimo di rispetto i beni monumentali e l´arte.“ 
commissario dei beni culturali e protezione beni monumentali: "si lo sappiamo che vergogna non c´é niente da fare!“ 
io: "non mi pare, anzi per me questo è bello, perché sono riuscito a fare l´arte che resiste in una cruda realtá!“ 
commissario dei beni culturali e protezione beni monumentali: "ma come? il suo imbrattamento sulla fontana é stato cancellato in meno di un giorno?“
io: "il mio piú veloce intervento in solo 22 sec e non resisteva neanche un giorno.“ 
commissario dei beni culturali e protezione beni monumentali: "infatti, non resisteva!“ 
io: "invece si. per questo sono nella vostra macchina e andiamo nel vostro ufficio a protocollare le mie dichiarazioni per il mio decreto penale.“ e poi ci vediamo al mio processo in tribunale. questo per me è il vero prezzo d´arte italiana. comunque per l´arte che vive, no per l´arte morta.“ 
commissario dei beni culturali e protezione beni monumentali: "MA VA FANCULO L´ARTE!“
io: "sono in pieno accordo con lei e per questo é palermo nel mio cuore!“ 

per il protocollo nell´ufficio passano almeno 3 ore, perché il commissario scrive personalmente ma con un solo dito mentre gli assistenti sono in piedi in attesa e servono caffé. scrivo io sulla tastiera il mio nome e cognome, dopo che è stato scritto 3 volte sbagliato, perché il nome deve essere giusto o un decreto penale non vale. 

mercoledì 10 maggio 2017

piazza garraffello giorno 208

Giulio Gallo Gallo

impossibile solo pensare che il bancomat é la performance d´arte nonstop superlativa piú lunga che esista in italia, non solo a palermo. ad oggi sono 208 giorni in 3 blocchi, poi altri 2 mesi nonstop nel 2014. poi altri 2,5 mesi nonstop nel 2007. l´ufficio della cattedrale nel 2006 é stato il pilota del bancomat con 4,5 mesi nonstop aperto 12 ore al giorno.

il fatto che costanza é di una famiglia siciliana antica con un enorme albero genealogico ed io ho un passaporto austriaco dall´inizio crea agli italiani grandi problemi inutili. il fatto che lavoro con lei nello spazio pubblico, allora nella realtá senza assicurazione e non nella a-socialitá chiusa dell´arte italiana.

il servizio del bancomat é per tutti i livelli dei cittadini e stranieri che esistono nella societá,  cancella per un momento le caste italiane ridicole, soprattutto a palermo e per questo c´é la piazza garraffello nella posizione geografica e con un valore dell´architettura assolutamente geniale, anche perché é una zona franca.

peró costanza ha conosciuto con me al bancomat la vera bellezza del razzismo italiano, nascosto dietro un bel sorriso sotto il sole nella profonditá dei cuori molto neri italiani. quando passano i nostri visitatori italiani, la prima domanda che mi fanno é se sono italiano. quelli di roma sono i peggiori, quelli del nord un pó meglio. appunto abbiamo solo turisti stranieri o emigranti o italiani.

mi hanno cancellato da tutto cosa é possibile e ancora qua sono. mi hanno fregato e hanno fatto grandi danni nella mia esistenza senza senso e ancora qua sono. certo perché sono un testimone del loro incubo nella loro bugia e nel loro bluff della eurozona italiana e ancora qua sono.

peró i miei vicini di casa della vucciria sono per noi e per i miei lavori come un firewall, un anti virus system. questo é molto bello e loro mi danno un contributo culturale senza filtri. altrimenti per il resto se ci penso, oggi, mi viene solo da vomitare.

lunedì 8 maggio 2017

SI VENDE (capitolo 4)

cercare e trombare (riqualificazione del comune nov 2015 con i prestiti della ECB) 

SI VENDE
(capitolo 4) 

un anziano con la busta di spesa, anzi un sacchetto di plastica con neonata e prezzemolo: "ma juve? ti ho visto in TV! perché tutto sto burdillo qua per niente?“
io: "dimmi tu!“
l´anziano: "vergogna!“
io: "come?“
l´anziano: "io sono nato qua, poi sono andato in america, poi sono ritornato e quannu ho visto tutto sto schifo, come hanno distrutto la mia piazza... mi piange il cuore. come trattano sta fontana... vergogna! vergogna!“
io: "si lo so“ 
l´anziano: "comunque, adesso devi scrivere pure si vende sull'´altro lato della fontana!“ 
io: "perché?“
l´anziano: "hanno ripulito solo il lato che hai imbrattato tu, invece l´altro lato é rimasto sporco come un cesso. vergogna!“ 
io: "si ma i cittadini del web sono fissati su di me, in realtá se ne fregano della fontana.“ 
l´anziano: "perché tutti fanghi sono!“ 
io: "almeno hanno capito che questa fontana esiste ancora! adesso é piú difficile portarla via da qua, come tutti gli altri monumenti che sono spariti.“ 
l´anziano: "..speriamo! la vedi la pigna sulla fontana? qua! qua!“
io: "si certo é pure taroccata.“ 
l´anziano: "é stata di bronzo. quando ero un ragazzo, ho smontato la pigna con un amico per 12.000 lire che ordinava un milanese.“ 
io: "un milanese?“ 
l´anziano: "un milanese bastardo! ma va bene, erano 6000 lire per il mio amico e 6000 per me. sono stati un sacco di soldi per noi. ma parlo di altri tempi aihjaihjaih!“ 
l´anziano adesso con occhi chiusi riflette, dopo una breve pausa: "adesso vado a casa e mi devo risposare. stanco sono! stanco sono! hehe! ciao juve, grazie per tutto stammi bene! accura! accura!“ 

adesso si aspetta un restauratore del comune, barba lunga, calvo con codino indietro, é seduto di fronte il lato ripulito della fontana con uno sguardo cattivo su di me e quando lo guardo, il suo sguardo si trasforma intellettualmente verso la fontana. 

pausa. 

arriva una signora della soprintendenza, con i tacchi alti e capelli biondi tinti. il restauratore e lei aspettano insieme, in piena sintonia con uno sguardo intellettuale verso il lato ripulito della fontana e uno sguardo cattivo verso di me. 

pausa. 

finalmente arriva alla fontana l´ispettore dei beni culturali e protezione beni monumentali in divisa nera con stivaletti neri con un assistente. stretta di mano con la signora della soprintendenza e con il restauratore del comune. veloce l'ispettore e l'assistente cominciano il loro lavoro cercano un danno nel marmo della fontana. mentre l'ispettore con la lente, una macchina fotografica con flash e una piccola bottiglia con un certo liquido che si mette con un pennello sul marmo per vedere certe reazioni e l'assistente scrive le notizie di tutti i punti del controllo, la signora della soprintendenza e il restauratore del comune adesso hanno solo uno sguardo cattivo verso di me con un sorriso cattivo. 

l´ispettore dei beni culturali e protezione beni monumentali: "sig uwe! vi prego, venite un attimo!“ 
io: "a disposizione sono, signore!“ 
l´ispettore dei beni culturali e protezione beni monumentali: "allora come voi avete visto bene, abbiamo cercate il danno del suo imbrattamento sul marmo con la vernice rossa, abbiamo fatto le prove e il controllo in tutti punti e non abbiamo trovato un danno. significa che non c´é un danno.“
la signora della soprintendenza e il restauratore del comune in sincronia: "impossibile! cercate di nuovo finchè avrete trovate un danno! abbiamo visto le foto, tutto il nostro marmo in rosa! impossibile che non ci sia un danno!“ 
l´ispettore dei beni culturali e protezione beni monumentali: "signora, ma il sig uwe non ha fatto un danno. il marmo imbrattato é di nuovo bianco. non restava neanche 0,1% di rosa.“
io: "si é vero, perché il mio rosso ha uscito pure i diversi imbrattamenti di colori variabili, degli ultimi anni. mai sono riuscito bene a ripulirla. guardate a sinistra nell´ornamento di marmo, qua per esempio, le macchie verdi!“
il restauratore del comune: „questo non é colore verde! sono alcuni segni di rame ossidato!“ 
io: "rame ossidato? comunque tutte e due i lati di questa fontana sono stati imbrattati di colore verde dalla pigna, in su fino a giú dove sono le facce. é stato duro per me pulirla, molto complicato.“ 
il restauratore del comune: "no! impossibile per lei toccare il marmo della nostra fontana, anzi ancora peggio pulirlo! per queste cose ci siamo noi, professionisti che hanno studiato la materia!“ 
io: "certo accetto le sue parole, solo che la fontana é stata imbrattata verde per quasi 3 anni, finchè non l´ho ripulita.“ 
la signora della soprintendenza: "adesso ascoltatemi bene sig uwe! si allontani dalla fontana, per il bene dei nostri monumenti ci pensiamo noi!“ 
io: "va bene signora, ma per piacere, si allontani con i suoi tacchi alti dall' uscita dell' acqua, perché il cemento della riparazione, che su mia richiesta hanno fatto gli operai del comune, non è ancora asciutto!“ 

la signora della soprintendenza e il restauratore del comune vanno via, bastonati ma decisi. 

l´ispettore dei beni culturali e protezione beni monumentali si avvicina al bancomat, che si trova dietro la fontana dove é seduta la signora costanza, la donna di uwe: "signora costanza, posso disturbarla per un attimo?“ 
signora costanza: "ma certo signor ispettore, mi dica!“ 
l´ispettore dei beni culturali e beni monumenti: "come voi avete notato bene, dopo il nostro controllo, la fontana non ha subito alcun danneggiamento, l'imbrattamento non ha causato alcun danno. questo é un fatto e lo abbiamo registrato, peró tutto ciò che succederá al vostro uwe, da questo momento è fuori dal nostro potere, allora a quattro occhi devo aggiungere che…“ 
l´ispettore dei beni culturali e beni monumenti leva il suo cappello e guarda a sinistra, poi a destra: "…in generale il sig uwe ha fatto tutto bene!“ 
signora costanza: "so bene che lui ha fatto bene e soprattutto per il bene della fontana“ 
l´ispettore dei beni culturali e protezione beni monumentali: "voi sapete che negli ultimi tre mesi, allora dopo il crollo in piazza, noi abbiamo denunciato il comune due volte per i danni causati alla fontana dal comune stesso?“
signora costanza: "no, non lo sapevo, ma lo immaginavo perché abbiamo visto ogni giorno il peggioramento dello stato dalla fontana riempita dal materiale di risulta del crollo, l'acqua stagnante e puzzolente con germi grossi come dita di una mano. giorno dopo giorno, per mesi, fino all'intervento di uwe con la scritta si vende, che finalmente ha portato dei risultati“
l´ispettore dei beni culturali e beni monumenti: "adesso lo sapete pure voi. vi auguro una buona giornata signora, buon lavoro!“ 
signora costanza: "grazie signor ispettore, pure a voi una buona giornata!“ 

l´ispettore dei beni culturali e protezione beni monumentali mette di nuovo il suo capello in testa e va via di corsa con il suo assistente. (l´ispettore dei beni culturali e protezione beni monumentali, due mesi dopo il nostro incontro alla fontana, viene trasferito) 

il comune faceva una denuncia contro "ignoti"

sabato 6 maggio 2017

piazza garraffello day 204

bancomat airport

Palermo Airport has a limited shopping area on the second level of the terminal, you can also find a self-service restaurant there, there is a snack bar on each level. A ride to Palermo takes approximately 45 minutes and costs € 35.00 when the meter is switched on, sometimes it is necessary to negotiate. You can reserve a taxi.

martedì 2 maggio 2017

piazza garraffello giorno 200

Giulio Gallo Gallo

angelo, l´uomo che raccoglie il ferro, quello con i muscoli, stamattina mi raccontava che ieri un suo amico ha avuto un incidente mortale con la sua BMW. la testa schiacciata e il cervello sulla strada. per forza angelo voleva che vedessi la foto nel suo cellulare del cervello sulla strada. una foto impressionante.

impressionante come gli artisti della nostra cittá, quelli che sono "inside" nel sistema italiano che dal primo giorno che sono arrivato a palermo mi dicono che io sono "outside" in una nazione "outside". divertente perché sono due parole inglesi e loro non parlano inglese. ma sono soprattutto loro che non capiscono quando parlo italiano e non capiscono neanche quando parlo inglese, perché loro non parlano inglese, ma solo italiano. alcuni di loro si installavano per pochi anni nel loro tempo libero nella piazza garraffello nel palazzo ramacca, peró come dei fantasmi. adesso sono passati anni é la piazza é di nuovo pulita come l´ho trovata nel 1999 all´inizio della mia operazione garraffello, il cuore dell´anima nera di palermo. la svastica nell´aquila grassa e l´allagamento della movida mi hanno portato questi artisti del sistema italiano finto, figli di genitori ignoranti di benessere, terrorizzati dagli ignoranti incivili. le caste comunque, il separatismo profondo é dentro nei cuori neri della inutilitá seguito dai loro figli artisti convinti di essere "inside", allora "inside death brains" come la foto del cellulare di angelo, il cervello dell´amico finito sulla strada.

la foto che ha fatto giulio gallo gallo di costanza e me al bancomat é il piano di una forma perfetta 1:1 per il monumento per i prossimi 1000 anni nella piazza della nostra cittá. ma dopo di noi, dopo la nostra vita. io consiglio il materiale di hard plastic, una compressione dell´immondizia che si trova ovunque in cittá come batterie, gas dei frigoriferi, i sacchetti di spesa dei nostri amati centri commerciali, l´ikea e i vasi di plastica. io sono il primo monumento della nostra cittá che parla con i cittadini che passano. l´unica cosa diversa fra la fontana della piazza garraffello e me ovviamente. peró questo fatto ancora non merita di essere un monumento pubblico, neanche i miei 44 interventi in piazza fino ad oggi, ma l´arte di resistere 18 anni invece si.

quanti occhi italiani sono passati in tutti questi anni, con sguardi neri profondi che ti dicono cazzo come é possibile cosa faccio ogni giorno nella nostra terra, mentre dicono bugie in faccia per deviare. ma gli occhi parlano, cari certi cittadini. quindi l´ultima speranza per voi é il decreto penale per l´imbrattamento della fontana, che in realtá non lo é stata, anzi questo portava purtroppo utilitá. ma dobbiamo abusare la legge italiana pure per questo, diciamo per il nostro futuro squallido del sistema d´arte italiana, stato, regione, comune. mi pare solo che non riuscite neanche a questo punto a sporcarmi, perché sono dalla parte di coloro che amano proprio questa cittá?